È uscito all’alba, come fa ogni mattina per andare a lavorare. Ignaro che di lì a poco avrebbe rischiato di morire. A salvargli la vita un’agenda, in cui ha ritrovato un proiettile. È l’incredibile storia raccontata ai carabinieri da un ragazzo di Boscoreale, vittima di un tentativo di rapina. Due uomini, con uno scooter, hanno cercato di sottrargli la sua moto, non riuscendoci. E nel fuggire hanno cercato di ucciderlo. Il fatto è accaduto due giorni fa ed a raccontarlo è il quotidiano Roma oggi in edicola. Come sempre sveglia all’alba e via per andare a lavorare. Lui, di Boscoreale, ha preso il suo scooter e si è diretto verso il suo luogo di lavoro, a Torre Annunziata. Percorrendo via Settetermini, ma prima di arrivare a destinazione ha incrociato due uomini in sella a uno scooter. Hanno cercato di fermarlo per rubargli la sua moto, ma il ragazzo è riuscito a divincolarsi e a fuggire.

«Ho sentito un colpo ma ero talmente impaurito e sotto choc che non appena sono riuscito a scappare non ho fatto caso a nulla», ha detto la vittima ai carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata, coordinati dal maggiore Simone Rinaldi. Dopo qualche ora la scoperta. Nello zaino che portava sulla schiena, il ragazzo ha trovato un foro. Lo ha aperto e ha fatto la seconda incredibile scoperta: incastrato tra i fogli della sua agenda c’era un proiettile. E ha collegato tutto. Secondo quanto ha raccontato ai militari dell’Arma, quel proiettile è stato esploso da uno dei due ragazzi che hanno tentato di rubargli lo scooter.