Ha preso parte ad almeno tre rapine commesse dal compagno, portandosi dietro anche le figlie di 7 e 8 anni. È l’accusa a carico di una donna di 26 anni, della quale non è stato reso noto il nome. La polizia le ha notificato la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria emessa dal Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Il convivente della donna, Angelo Morgillo, è stato arrestato il 30 marzo scorso per una rapina commessa ai danni di una profumeria di Caserta. In quella circostanza, i poliziotti identificarono subito Morgillo dalle telecamere di videosorveglianza del negozio, in quanto l’uomo, fingendosi cliente, si abbassò per un attimo la mascherina chiedendo informazione su un profumo; quindi la riabbassò, estrasse un coltello e lo puntò all’addome della commessa, che gli consegnò 500 euro.

Con Morgillo c’era anche la convivente e le due figlie. Il malvivente finì agli arresti, e di lì a poco i poliziotti sono riusciti a ricostruire altre due rapine commesse da Morgillo nel Casertano sempre in compagnia della 26enne e delle bambine.