Nuovo rinvio al 14 ottobre per il processo a carico di Eliana Frontini, l’insegnante novarese accusata di vilipendio alle Forze armate e diffamazione, per aver scritto su Facebook la frase “Uno in meno e chiaramente con sguardo poco intelligente. Non ne sentiremo la mancanza”, a commento della morte del vicebrigadiere dei carabinieri di Somma Vesuviana Mario Cerciello Rega, ucciso a coltellate a Roma da due giovani turisti statunitensi nel luglio 2019. L’udienza in tribunale a Novara oggi pomeriggio e’ durata poco piu’ di un quarto d’ora. Assieme a Eliana Frontini si trova a processo anche il marito della donna, Norberto Breccia, accusato di favoreggiamento. Per il pubblico ministero Silvia Baglivo l’uomo avrebbe cercato di sviare le indagini con una serie di dichiarazioni, incolpando prima se stesso e poi altri.

E’ il difensore di Breccia a formulare la richiesta di rinvio per chiedere il rito abbreviato alla prossima udienza di ottobre, quando il rito sara’ formalizzato. Rito abbreviato cui dovrebbe ricorrere anche Eliana Frontini. L’insegnante di storia dell’arte all’istituto ‘Pascal’ di Romentino non era presente in aula, cosi’ come non lo era il marito. Parti civili al processo, soltanto contro Eliana Frontini, sono l’Arma dei Carabinieri e la vedova del carabiniere ucciso, Rosa Maria Esilio, anche lei non presente in aula.