“Assassini, assassini”, e’ questo il coro scandito piu’ volte dai manifestanti no green pass in Piazza Dante a Napoli. I manifestanti restano riuniti in piazza, alternandosi al megafono per annunciare la loro lotta “contro un film horror su un virus che non esiste”. La manifestazione prosegue senza mascherine e i no green pass attaccano anche il governatore campano: “De Luca deve lasciare la Regione Campania – dice uno di loro al megafono – andremo a chiedergli le dimissioni. Ha distrutto la scuola”. Molti hanno cartelli: ‘Meglio morire liberi che vivere da schiavi”, recita uno, “Green pass la morte della democrazia”, dice un altro. Dal palco uno dei manifestanti da fuoco a una mascherina chirurgica mentre parte un coro “giu’ le mani dai bambini”, contro le somministrazioni di dosi per la scuola.

Diverse le teorie. Una signora afferma di far parte dei ‘Templari gnostici’, dice, “e sono qui con i miei fratelli per ribellarci contro il green pass discriminatorio, ignobile”. Un altro manifestante spiega che “dicono di stare a un metro e mezzo perche’ a distanza minore il sistema non ti identifica, perche’ c’e’ un piano per ridurre drasticamente la popolazione mondiale” .