Una donna nigeriana di 26 anni, che si era allontanata mercoledì scorso da una comunità di accoglienza di Giuliano In Campania, portandosi con sè il figlio di due anni del quale non possiede più la potestà genitoriale, è rintracciata a Bari da agenti della Questura grazie a una segnalazione di ‘Alert alloggiati’, relativa alla presenza in una struttura alberghiera della città di una persona scomparsa. La donna aveva lasciato la casa di accoglienza campana dopo aver minacciato un’operatrice della struttura con un coltello, quindi si sarebbe fatta aprire la porta d’accesso e sarebbe fuggita.

Due equipaggi della Squadra Volante si sono recati nell’albergo ed hanno rintracciato la donna: per i fatti accaduti lo scorso 28 luglio è denunciata in libertà per minacce gravi ed aggravate ed inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria. Il figlio, con la collaborazione di personale dei Servizi Sociali del Comune di Bari, è quindi collocato in  una struttura protetta.