Stabile il numero dei nuovi casi di Covid-19: quelli registrati nelle ultime 24 ore sono 3.127 e 3 le vittime del virus, contro i 3.121 nuovi positivi e i 13 morti delle 12 ore precedenti. In aumento, invece, il tasso di positività che si attesta all’1,9% contro l’3,3% di ieri. I contagi, come riporta il bollettino diffuso quotidianamente dal ministero della Salute, sono emersi da 165.269 tamponi eseguiti, tra antigenici e molecolari. In tutto ci sono 46.113 cittadini attualmente positivi, 2.622 in più rispetto a ieri.Più o meno stabili i numeri delle terapie intensive, che registrano un lieve calo rispetto a ieri: sono 156 i pazienti totali ricoverati in rianimazione, 6 meno di ieri. Mentre nei reparti ordinari sono aumentati i pazienti: 25 in più rispetto a ieri, per un totale di 1.136 persone.

Sono invece 501 le persone dimesse e guarite nelle ultime 24 ore dal Covid-19, per un totale di 4.113.478 dall’inizio della pandemia. Le vittime, da febbraio dello scorso anno, sono state 127.867. E mentre la curva dei contagi pare essere di nuovo in salita, soprattutto per via delle varianti Delta e Delta plus, prosegue il dibattito sul Green pass, per il quale il governo pare essere arrivato ad un punto fermo. Il certificato potrebbe diventare necessario per entrare nelle discoteche al chiuso (quando riapriranno, ndr) o mangiare nelle sale interne di ristoranti e bar.

Il certificato

Questa misura potrebbe essere adottata qualora ci fosse il cambio di colore, almeno da quanto trapela dai lavori in preparazione del decreto che lo renderà obbligatorio. La lista dei luoghi ai quali si potrà accedere solo con il lasciapassare verde – che sarà rilasciato a chi effettuato al doppia dose di vaccino, è guarito o ha un tampone negativo nelle 48 ore precedenti – pare ormai completa. La cabina di regia che dovrebbe svolgersi martedì, servirà a mettere a punto gli ultimi dettagli con l’obiettivo di trovare una linea comune tra le diverse anime dell’esecutivo. Atteso quindi in settimana il Consiglio dei ministri che dovrebbe dare il via libera alla norma, che potrebbe entrare in vigore il 26 luglio. L’obiettivo del governo è mantenere tutta l’Italia tutta bianca almeno fino a Ferragosto e scongiurare nuove chiusure.