Home Rubriche Alimentazione È Salute Il Direttore Generale della FAO Qu Dongyu a Minori in visita al...

Il Direttore Generale della FAO Qu Dongyu a Minori in visita al Presidente dell’AMPI Sal De Riso

Il Direttore Generale della Food and Agriculture Organization (FAO) Qu Dongyu ha incontrato due giorni fa a Minori una delegazione di imprenditori della Costa d’Amalfi.

Dopo aver fatto visita ad alcune delle prestigiose aziende locali maestre nella produzione e trasformazione del limone Costa d’Amalfi accompagnato dall’ex ministro dell’agricoltura Maurizio Martina (oggi vicedirettore generale della FAO), il direttore generale della FAO non poteva che far visita assieme ad una delegazione di giornalisti e imprenditori al Presidente Ampi , Sal De Riso, nella sua celebre pasticceria per un confronto tra esperti sull’agricoltura locale e sul territorio.

Ad accogliere la delegazione Salvatore De Riso che ha accompagnato il vicedirettore Martina e il direttore Qu Dongyu in una breve visita all’interno e del suo pregiatissimo locale.
Martina si è complimentato con tutto lo staff della pasticceria definendola “un museo dove, prima ancora di assaggiare un dolce, vengono appagati tutti i sensi”.

Il presidente dell’Accademia dei Maestri Pasticcieri Italiani Sal De Riso si è detto gratificato per l’importante incontro ed ha voluto donare al direttore Qu il suo ultimo libro “Profumo di Limone” con tanto di dedica.
Qu Dongyu, durante l’aperitivo di rito, ha espresso all’imprenditore Carlo De Riso ed al Presidente del Consorzio di Tutela Limone IGP Costa d’Amalfi, Angelo Amato, le sue idee circa un prodotto d’eccellenza della costiera: lo sfusato amalfitano.

Un meeting tra due personalità vulcaniche Qu e Sal, ricco di spunti e nuove idee sulle potenzialità del territorio e dei suoi prodotti .

Il Presidente e Maestro Pasticciere De Riso ha infatti dichiarato: «Sono estremamente soddisfatto dell’incontro odierno. Il direttore Qu Dongyu è un uomo vulcanico e molto attento ad ogni particolare. Ha voluto conoscere molte informazioni delle nostre aziende ed ha compreso lo sforzo che si compie, quotidianamente, nel vivere, lavorare e produrre in questo territorio. Alla fine mi ha abbracciato come fossimo stati vecchi amici, è stato un bel momento».

Exit mobile version