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Green Pass, in 500 protestano a Napoli. Tensioni e cori contro i vaccini antiCovid

“No Green pass” e “liberta’”. Sono i due cori che ripetuti a piu’ riprese dai partecipanti alla manifestazione organizzata a Napoli, come nelle principali citta’ italiane, per protestare contro la ‘certificazione verde’. In Piazza Dante ci sono circa 500 persone, la gran parte senza mascherina, alcuni con cartelli e piccoli striscioni. “Rivendichiamo il nostro diritto all’autodeterminazione – dice Roberto, 69 anni – i Dpcm sono illegittimi ed incostituzionali e non c’e’ alcune legge che puo’ prevaricare la Costituzione, che tutela la liberta’ degli individui”.

Come Roberto, molti tra i presenti ci tengono a non essere definiti “no-vax”. “Ho fatto tutti i vaccini – dice Luca – ma non questo, perche’ e’ una sperimentazione clinica e non e’ sicura”. Il Green pass, ripetono, “e’ solo il grimaldello per costringere tutti a vaccinarsi”. Per due volte, un gruppetto di manifestanti prova a far partire un corteo, invitando gli altri a seguirli, ma in entrambi i casi sono dissuasi dagli stessi partecipanti al presidio, prima che intervengano le forze dell’ordine. Giuseppe e’ un avvocato e ritiene che in ballo non ci sia l’adesione o meno alla vaccinazione, ma “la liberta’ di ognuno di noi”, perche’ “adesso si e’ creato questo precedente pericoloso del Green pass per il vaccino, poi potranno farlo per qualsiasi altra cosa”.

A protestare c’e’ anche Emanuele, che gestisce un centro sportivo e che riconosce una certa utilita’ della certificazione, “se puo’ servire a evitare le chiusure come e’ accaduto nei mesi scorsi”, ma contesta il fatto che si creino delle “categorie di serie A e di serie B. La mia attivita’ e’ soggetta a questi criteri – ragiona – mentre per esempio la gente puo’ salire sul trasporto pubblico senza obblighi”.

Il “complotto”

C’e’ anche chi vede un “complotto” nel tentativo di spingere alla vaccinazione: “Entro il 20 ottobre queste dosi scadranno – afferma Patrizia – per questo vogliono farci vaccinare tutti entro settembre. L’Ue ha gia’ stabilito i protocolli per le cure sanitarie contro il Covid, quello che si doveva fare dal primo momento, quindi i vaccini tra poco non serviranno piu'”. Scende in piazza anche chi e’ duramente provato dalla crisi economica generata dall’emergenza sanitaria. “Sono una guida turistica – spiega Lucia – e dal momento in cui e’ stata annunciata l’introduzione della ‘certificazione verde’ abbiamo riscontrato subito tante rinunce”.

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