La eventuale decisione sull’obbligatorieta’ del green pass al ristorante riguarderebbe due italiani su tre (66%) che in vacanza vanno a mangiare principalmente in ristoranti, pizzerie, pub e agriturismi. E’ quanto emerge dall’analisi Coldiretti/Ixe’ in merito al dibattito in corso sulla possibilita’ di rendere obbligatorio il pass per accedere ai servizi della ristorazione, oltre che per i trasporti e i luoghi di divertimento come le discoteche. Una decisione che interessa direttamente i circa 360 mila bar, ristoranti, pizzerie e agriturismi lungo tutta la Penisola con oltre 7 milioni di posti al tavolo. L’alimentazione, ricorda la Coldiretti, e’ diventata la prima voce di spesa delle vacanze in Italia, assorbendo circa 1/3 del budget dei 33,5 milioni di italiani che hanno deciso di andare in ferie questa estate.

Il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta e’ favorevole a un’estensione dell’uso del green pass. “Sono favorevole – scrive in una nota – all’estensione dell’uso del green pass per il ritorno alla normalita’ di tutte le attivita’, e in particolare per garantire le esigenze di socializzazione nella scuola, sui luoghi di lavoro e nelle occasioni ludiche e di svago. Non si possono invocare riaperture indiscriminate senza un richiamo alla responsabilita’ individuale che riverbera sulla salute collettiva”.