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Fiumi di alcol alla festa per adolescenti nei Paesi Vesuviani: “Non si reggevano in piedi”

Fiumi di alcol, bottiglie di champagne, musica assordante, ‘ballerini’ barcollanti. Tutto nella ‘normalità’ in questi tempi folli dove, non so il buon senso, ma anche le norme anti covid non vengono quasi mai rispettate. Se però in questo genere di follie sono ventolati tutti ragazzi minorenni, dai 13 ai 16 anni, allora la vicenda diventa ancora più grave. A Massa di Somma, infatti, la sera del 19 luglio c’è stato un party in un sito per eventi indirizzato prevalentemente ai giovanissimi, infatti l’inizio della serata era previsto per le ore 18.00, ma le cose, da quello che hanno raccontato alcuni genitori, sono andate diversamente. Infatti la fine del party, prevista per le 22 e 30, si prolunga oltre le 2 del mattino, e nonostante la partecipazione di minorenni nel locale sarebbero stati distribuiti fiumi di alcol e la gran parte dei partecipanti si sarebbero visibilmente ubriacati. La denuncia arriva dalla madre di uno dei partecipanti che si è rivolta al Consigliere Regionale di Europa verde Francesco Emilio Borrelli.

Il racconto

“Sono una mamma di un ragazzino di 14 anni. L ‘altra sera ho assistito a qualcosa di raccapricciante e sconvolgente, immagini che mai potrò cancellare dalla mia mente. Il giorno 19 luglio 2021 mio figlio partecipa a una festa per ragazzini tutti di 13/14/15/16 massimo, inizia alle 18,30 in una villa a Somma Vesuviana, dall’ora può capire che è un evento per adolescenti quindi per me va bene, alle 22,30 ero fuori la villa aspettando che mio figlio uscisse perché l’evento si sarebbe prolungato fino alle 2 di notte cosa assurda. Arrivata lì trovo polizia, autoambulanza ragazzi che correvano ma ovviamente solo chi poteva perché su 1000 ragazzini circa 900 erano ubriachi fradici. C’era stata una rissa e un ragazzino di 13/14 anni era a terra esanime per il troppo alcol aiutato dai dottori, ragazzine semi nude ubriache che venivano palpeggiate da tanti ragazzini nelle parti intime, nessuno riusciva a reggersi in piedi e non vomitare vi allego foto e video. Com’è possibile che a un evento per minorenni si possa vendere alcol? In più senza norme igieniche e precauzioni per il covid? Mi creda per mio figlio è la prima e ultima volta ma di questi eventi ne organizzano molti. “.

“Qui purtroppo non è l’Eldorado e il sindaco appena qualche giorno fa ha fatto un appello al prefetto perché mandi più rappresentanti della forza dell’ordine a Somma, dove negli ultimi giorni si è avuta un’escalation di violenza inaudita, con un femminicidio, aggressione a una giovane coppia con ferite d’arma da fuoco etc… Quest’ennesima vergogna aggrava di molto la situazione, perché colpisce il mondo degli adolescenti che, duramente provati dalla pandemia, possono facilmente cadere in trappole preparate da uomini senza scrupoli che, ovviamente, vanno denunciati i. La politica locale, con il supporto di quella sovracomunale, deve interrogarsi seriamente su quanto sta succedendo a Somma e porre un freno immediatamente!”- hanno dichiarato Salvatore Esposito, assessore al territorio di Somma Vesuviana, e il consigliere comunale di Europa Verde Ciro De Simone.

“Siamo al limite della follia. Abbiamo chiesto alle autorità di verificare con precisione quanto accaduto la sera del 19 luglio nella villa indicata. Se quanto raccontato venisse confermato, allora chiediamo che gli organizzatori dell’evento, palesemente senza scrupoli, vengano denunciati e che siano individuati tutti i partecipanti per intervenire anche sulle loro famiglie mettendole al corrente della folle serata. Qui si è messo a rischio l’incolumità di minorenni, con risse, consumo di alcolici e infrangendo i protocolli covid. Assurdo. Non si può accettare questa deriva e non si può accettare senza reagire questa deriva”- ha dichiarato il Consigliere Borrelli.

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