“È in corso una vasta operazione eseguita dalla Guardia Costiera della Campania, su ordine della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, per gravi reati di disastro ambientale collegati alla raccolta dei datteri di mare nella Penisola sorrentina. Sono in corso di esecuzione 21 misure cautelari tra le regioni Campania, Puglia, Lombardia e Liguria.
“Il consumo la detenzione e la pesca di datteri sono vietati in tutti gli stati dell’Unione europea, in Italia già dal ’98.  Per cui anche in questo caso, come nella vicenda dell’estrazione di datteri a Napoli, Capri e Castellammare, chiediamo pene severe e quando si arriverà al processo, anche qui, ci costituiremo parte civile”, Queste le parole del Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli e di Fiorella Zabatta e di Dario Barbirotti del centro giuridico di Europa Verde.

“I danni ambientali provocati dall’estrazione dei datteri sono molto seri e duraturi nel tempo, per cui sono necessarie contromisure concrete che vadano a fermare non solo i diretti responsabili, spesso guidati da veri e propri ‘sistemi’, ma anche quel mercato che crea la domanda affinché ci sia un’offerta e quindi pretendiamo ferrei controlli su tutte quelle attività ristorative sospettate di servire datteri. Niente sconti, tolleranza zero”.