«In data odierna, inaspettatamente, sulle linee flegree sono soppresse, a causa di una decina di dipendenti che improvvisamente hanno rifiutato lo straordinario precedentemente accettato, una trentina di corse ferroviarie, causando disagi ed affollamento all’utenza – si legge in una nota Eav – la singolarità dell’evento non può essere assolutamente ricondotta a dinamiche sindacali che, nella piena correttezza delle relazioni industriali, a partire dal mese di maggio, hanno visto le parti raggiungere un sospirato accordo susseguito da un continuo confronto tra azienda e sindacati».

«Il senso di responsabilità che ha contraddistinto tutti i lavoratori nel periodo più triste della pandemia non trova continuità nell’episodio odierno. Eav, nel solco del dialogo e del confronto, ribadisce la piena disponibilità a ricercare, nell’ambito del tavolo sindacale già convocato per il giorno 6 del corrente mese, punti di equilibrio. La soluzione sarà certamente trovata, come sempre, ma non sotto l’arma del ricatto a danno degli utenti».

«A tutela sia del senso di responsabilità dei dipendenti tutti che dell’utenza, l’azienda agirà in tutte le sedi con contestazioni e denunce alle autorità giudiziarie anche penali per chi oggi ha determinato una interruzione di pubblico servizio. L’azienda ha mostrato in questi ultimi difficili 18 mesi attenzione alle esigenze dei lavoratori, sia economiche, sia a tutela della salute attivando anche un centro vaccinale a Porta Nolana. Proseguiremo a partire da settembre nelle assunzioni programmate e nello spirito della proficua collaborazione con le organizzazioni sindacali».