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Attività Fisica Adattata a Napoli. Un progetto innovativo ed indispensabile.

Si è tenuta stamattina presso il Centro Congressi della Federico II in via Partenope la conferenza di apertura del progetto “Sport in Sicurezza” che si svolgerà presso la sede del Centro Medicina dello Sport dell’Azienda Ospedaliera Universitaria della Federico II.
A presentare le attività dell’innovativo progetto l’Avv. Vito Cozzoli, Presidente di Sport e Salute. S.p.A. ed il Prof. Guido Iaccarino, Direttore PDA Prescrizione dell’AFA -Attività Fisica Adattata-dell’ AOU Federico II di Napoli.
Partecipanti d’eccezione quali il Prof. Alberto Cuocolo, Direttore del Dipartimento di Scienze Biomediche Avanzate, Direttore UOC di Medicina Nucleare e dello Sport della Federico II, l’Ing. Flavio de Martino, Commissario straordinario ARUS, l’Avv Federico Scalingi, già Amm.re Unico della SS Calcio Napoli S.P.A. e Giudice della C.A.F., l’Avv. Antonio Tafuri, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, infine Dott. Gerardo Capozza, Consigliere della Presidenza del Consiglio e Segretario Generale ACI e l’Avv. Giuseppe Mazzucchiello, Presidente dell’Associazione Valore Uomo.

Scopo del progetto è quello di trasmettere, attraverso una informazione capillare, l’importanza del collegamento tra sport e salute fisica volta al raggiungimento di obiettivi sul corretto e duraturo mantenimento dello stato di salute dell’uomo anche in età avanzata. Negli ultimi si è assistito ad un crescente dibattito su che cosa si intenda per “salute”. Un editoriale di Fiona Godlee , Direttore del British Medical Journal, tra le più autorevoli riviste scientifiche mediche internazionali, propone questa definizione di salute: “Capacità di adattarsi e di autogestirsi di fronte alle continue sfide sociali, fisiche ed emotive cui la vita inevitabilmente espone adattandosi a stili di vita salutari sembra essere la soluzione”.

Ma adattarsi a cosa, a chi e, più in generale, come si può costruire e favorire la capacità umana di mantenere il migliore stato di salute possibile? Una delle possibili risposte a questa domanda viene dal Comitato Regionale Europeo dell’OMS che nel 2011, in occasione della sua sessantunesima sessione, ha confermato all’Ufficio Regionale europeo il mandato di elaborare una nuova politica sanitaria europea “Salute 2020”. Per raggiungere gli obiettivi di Salute 2020,  erano previste politiche efficaci per l’invecchiamento sano ed attivo da adottare durante tutto il corso della vita, in risposta al rapido invecchiamento demografico in atto in Europa e nel mondo. L’invecchiamento sano ed attivo viene quindi definito come un processo che “permette agli individui di realizzare il proprio potenziale per il benessere fisico, sociale e mentale attraverso l’intero corso dell’esistenza e di prendere parte attiva alla società, fornendo loro al contempo protezione, sicurezza e cure adeguate quando necessitino di assistenza”.
Il nuovo documento OMS per l’”Agenda 2030” dell’ONU elenca tra i 17 target da raggiungere quello della salute oltre a sfide quali la riduzione della povertà, il cambiamento climatico la disuguaglianza e l’eliminazione del divario finanziario mondiale.

È dunque prioritario investire nella salute che non potrà più essere un problema che riguarda esclusivamente i singoli Ministeri competenti.
Stili di vita salutari sono considerati l’abitudine all’esercizio fisico e alla dieta bilanciata, l’astensione dalle dipendenze (alcol, fumo, droghe, etc), che nel diventare uno strumento di salute,  vanno promossi e prescritti con competenze specifiche, magari in contesti attuali, approfittando delle tecnologie che hanno invaso le nostre quotidianità quali le tecnologie di informazione e comunicazione.

Partendo da queste considerazioni, il Professor Guido Iaccarino, Direttore del Programma “Attività Fisica Adattata (AFA) per la Prevenzione e la terapia delle patologie degenerative croniche” dell’AOU Federico II, avvalendosi del valido aiuto del Prof. Giuseppe Iadicicco, Preparatore atletico professionista di calcio, professore universitario a contratto presso UniFoggia ed UniPegaso, docente ordinario Istituto di secondo grado, ex atleta della nazionale italiana Taekwondo, ha istituito da due anni un percorso personalizzato per la prescrizione dell’attività fisica in pazienti affetti da patologie croniche quali l’ipertensione, il diabete, lo scompenso cardiaco, non ultimi i pazienti guariti da Covid 19.
In questo percorso, i pazienti vengono sottoposti ad un assessment clinico per l’inquadramento del contesto patologico, ma anche fisico, per identificare il fabbisogno di attività fisica necessitato dal paziente. Tutto questo mediante una batteria di test motori (flessibilità e potenza dei distretti muscolari, valutazione dell’equilibrio), e di test clinici (ecg di base, test da sforzo, saturimetria, bioimpedenziometria, spirometria). Al termine del percorso, viene redatta una prescrizione di esercizi fisici che il paziente dovrà seguire fino all’ appuntamento successivo. La prescrizione viene registrata su una piattaforma internet dal nome TELEREVALIDATIE, che è accessibile dal paziente mediante una applicazione scaricabile sul proprio cellulare. Su questa “app”, il paziente riceve istruzioni, anche mediante video tutorial, degli esercizi da effettuare quel giorno, utilizzando anche eventualmente gli accessori domestici come  mobili, sedie, bottiglie, scale.
Per i pazienti con maggiore indipendenza fisica, che sono cioè in grado di affrontare le attività in palestra, viene consigliata la attività presso palestre della rete dell’ambulatorio, dove sono attivi allenatori che sono stati certificati dal Centro.
Questo innovativo “esperimento” si è rilevato un grosso successo tra i pazienti che seguono scrupolosamente il programma con notevolissimi benefici fisici e mentali.
Visti gli eccellenti risultati, il Professore Iaccarino, insieme al suo Staff di chinesiologi ha realizzato un percorso di formazione erogato attraverso un corso universitario di perfezionamento per Operatori di Attività Fisica Adattata rivolto ai laureati in Scienze Motorie. L’idea è quella di garantire il supporto professionale necessario all’estensione dell’offerta ambulatoriale ad una popolazione più ampia di pazienti.
Si è concluso nel mese di febbraio il primo corso di perfezionamento, che ha selezionato tra 15 richiedenti 7 preparatori atletici sulla base del curriculum. I partecipanti sono stati formati sulla “Progettazione e Prescrizione” di programmi di Attività fisica Adattata con un percorso di 120 ore, erogate dai migliori Docenti  di “AFA” nazionali, sia universitari che del mondo sanitario.
Il corso ha anche una valenza internazionale, in quanto attraverso una partnership con il Functional Aging Institute (functionalaginginstitute.com) i prevede che i corsisti siano certificati come specialisti in “functional aging”.
Il perfezionamento in AFA fornisce quindi al medico prescrittore un nuovo collaboratore al quale fare riferimento per la gestione del paziente cronico.
Questa nuova figura professionale , l’allenatore perfezionato in AFA, quindi, estende il numero degli attori per la promozione della salute mettendo al centro il paziente cronico nel raggiungimento del “Lifelong Wellenss”.

I pazienti anziani multimorbidi cronici rappresentano una popolazione ad alto rischio per la riammissione ospedaliera. Le linee guida disponibili suggeriscono che l’implementazione di strategie di cambiamenti dietetici e comportamentali nonché di trattamento farmacologico migliorano i risultati di salute sulla lunga durata.

Il successo della prima edizione del
Master sarà replicato nel nuovo anno accademico. Il prof Giuseppe Iadicicco terrà una lezione nel secondo corso sulla prescrizione, progettazione ed esecuzione dell’attività fisica adattata nelle patologie croniche, in vista dell’esigenza di esperti in un settore che prevede nel 2050 circa il 70 della popolazione over 65.

Intanto è già in corso il progetto “Muoviamoci nel Verde” che, attraverso la prescrizione ambulatoriale dell’Attività Fisica Adattata, dà la possibilità ai pazienti con necessità una dose quotidiana di attività fisica nel verde, nella cornice unica dei giardini del Policlinico lungo il percorso pedonale che porta a Biotecnologie. Il corso si svolgerà per tutta la durata del periodo estivo il martedì ed il giovedì dalle 9.30 alle 10.30 ed il venerdì dalle 17.00 alle 18. 00.
Per prenotarsi basta chiamare il Centro di Medicina dello Sport al numero 0817463562 dalle 8.00 alle 14.00.

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