E’ allarme focolai fra i giovani in Italia. Diverse regioni sono coinvolte in un’operazione di tracciamento di casi nati fra ragazzi in vacanza, in un villaggio a Manfredonia. Focolaio anche a Roma dopo evento in locale all’aperto, 30 ragazzi positivi. Cluster tra studenti a Malta, bloccati 70 ragazzi italiani. Intanto sono 1.390 i positivi al test individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Giovedì erano stati 1.394. Sono invece 25 le vittime in un giorno, mentre ieri erano state 13. Sono 196.922 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia. Giovedì erano stati 174.852. Il tasso di positività è dello 0,7%, in lieve calo rispetto allo 0,8% di ieri.

La Delta

La circolazione della variante Delta è in aumento in Italia e oltre al tracciamento dei casi e al completamento dei cicli vaccinali e’ necessario rispettare le misure necessarie per evitare un aumento della circolazione virale. Lo si legge nella bozza di Monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute sull’andamento dei contagi da coronavirus in Italia, ora all’esame della cabina di Regia. Il vaccino contro il Covid-19, se si sono completate le due dosi previste, è efficace circa all’80% nel proteggere dall’infezione e fino al 100% nel proteggere dagli effetti più gravi della malattia, per tutte le fasce di età.

I dati

Lo dimostrano i dati elaborati dall’Istituto Superiore di Sanità provenienti dall’Anagrafe nazionale vaccini e dalla sorveglianza integrata dei casi di infezione da virus Sars-CoV-2 relativi al periodo tra il 21 giugno e il 4 luglio. L’eta’ mediana dei nuovi casi di Covid in Italia e’ 31 anni, ricoverati 52, 63 anni per la terapia intensiva e 78 l’eta’ mediana della mortalita’: lo ha riferito il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro nel corso della conferenza stampa per la presentazione del monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute.

Le Regioni

Fra le regioni a registrare l’incremento giornaliero maggiore di casi è stata la Lombardia (230), seguita da Campania (226), Sicilia (201), Lazio (135) e Veneto (106). Secondo il monitoraggio dell’Iss sono 6 le regioni e due le province autonome classificate a rischio moderato: sono Abruzzo, Campania, Marche, Veneto, Sardegna e Sicilia con le due province di Trento e Bolzano; sono invece 13 le regioni considerate a rischio basso. In nessuna, si rileva nel monitoraggio, si supera la soglia critica di occupazione dei posti letto in terapia intensiva o area medica. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è 2%: i ricoverati passano da 240 (29/06/2021) a 187 (06/07/2021). L’occupazione in aree mediche scende ulteriormente (2%) e i ricoverati passano da 1.676 (29/06/2021) a 1.271 (06/07/2021).