La polizia a Salerno sta eseguendo 11 misure cautelari nei confronti di una organizzazione dedita al traffico illecito di sostanze stupefacenti, operativa su un ampio territorio e in stretto rapporto con gruppi criminali dell’agro-nocerino-sarnese nonche’ con altri attivi a livello internazionale. Il gip Salernitano ha contesttao agli indagati, a vario titolo, i reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti. L’inchiesta ha portato alla luce l’esistenza di un sodalizio criminale in grado di gestire il traffico di Droga in un ampio territorio, principalmente a Salerno, Scafati e nella zona vesuviana dell’hinterland napoletano. A capo dell’organizzazione, Vincenzo Starita, numerosi precedenti, che, grazie ai suoi rapporti con ‘cartelli’ esteri e criminalita’ organizzata campana, riusciva a organizzare trasporti di ingenti quantitativi di Droga dalla Spagna e dai Paesi Bassi.

Arresti e sequestri durante le indagini hanno mostrato all’acquisto, trasporto, detenzione, distribuzione e cessione di cocaina, crack, hashish e marijuana. Ad aprile 2018 Mario Miranda, ad esempio, finì in arresto mentre trasportava 630 chili di hashish accuratamente occultata all’interno del rimorchio. A giugno di quell’anno, inoltre, Luigi Canfore aveva 11,059 chili cocaina. Sette degli indagati sono in carcere, tre ai domiciliari e un uomo, destinatario di una misura in carcere, e’ tutt’ora ricercato.