Il lavoro continua ad uccidere. Stavolta, però, non si tratta dell’ennesima morte bianca. No, stavolta l’intero mondo del lavoro è sotto choc per la morte di Adil Belakhdim (nella foto), sindacalista 37enne di origini marocchine dei SiCobas, investito da un tir mentre ieri stava manifestando con i lavoratori della logistica davanti ai cancelli della Lidl di Biandrate, in provincia di Novara. Il camionista, un 25enne della provincia di Caserta, prima è scappato per alcuni chilometri in autostrada, poi si è costituito ai carabinieri all’altezza del casello autostradale Novara Ovest. Adesso deve rispondere di omicidio stradale, resistenza e omissione di soccorso.

«Sono molto addolorato», commenta il premier Mario Draghi, secondo cui «è necessario che si faccia subito luce sull’accaduto», mentre per il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, «è inaccettabile che nel nostro Paese l’esercizio delle libertà sindacali possa mettere a rischio la vita».