“L’ambulanza 118 del Crispi trova una persona a terra a via Pazzigno a San Giovanni a Teduccio in stato soporoso con sospetta assunzione di sostanze stupefacenti, si ferma, lo carica in ambulanza. In tutta tranquillità lo trasportano a Villa Betania. Improvvisamente una volta giunti in Pronto soccorso il paziente si alza dalla barella ed incomincia a distruggere tutto quello che ha a portata di mano: barella della ambulanza, computer di triage, stampanti e porte scorrevoli. In pratica l’inferno in pochi secondi”. A raccontarlo Nessuno Tocchi Ippocrate.
“Naturalmente non sono mancati spintoni all’equipaggio della ambulanza e persino sputi!
Immediatamente è stata allertata la polizia che in questi minuti sta identificando il soggetto. Altra ferita profonda alla assistenza territoriale, perché continuiamo ad essere così invisibili alle istituzioni?”, conclude l’Associazione.