Condannato a 23 anni in Corte D’Assise. Si tratta di Gaetano Criscuolo, 48 anni, imputato per l’omicidio del padre Giuseppe allora 75enne. I fatti nel 2019 a novembre, probabilmente al culmine di una lite quando il figlio esplose alcune pallottole contro l’uomo. Il decesso una decina di giorni dopo in cui era rimasto attaccato alla vita all’ospedale di Sarno. Sotto choc le comunità di Poggiomarino, dove viveva il figlio 47enne Gaetano, ed appunto Boscoreale, dove la famiglia aveva la nota attività commerciale di elettrodomestici nella zona di via Marra.

Secondo quanto appreso, al termine della furiosa lite, il figlio avrebbe esploso i due colpi di pistola al volto ed all’addome del padre. Gaetano Criscuolo finì in manette subito, con l’accusa che passò poi a quella di omicidio. Ieri il pronunciamento in primo grado.