Il santuario mariano di Pompei con il dipinto della Beata Maria Vergine. Qui sarebbe stata consegnata all’ex sindaco di Foggia, Franco Landella, accompagnato da sua moglie, Daniela Di Donna, a prima tangente per l’appalto milionario della pubblica illuminazione. Lo ha raccontato ai pm foggiani Enrico Infante e Roberta Bray l’ex presidente del Consiglio comunale, Leonardo Iaccarino, il grande accusatore dell’ex sindaco.

Il racconto nel corso dell’interrogatorio tenutosi il 4 maggio scorso in carcere. A riportare la notizia è Repubblica. Insomma, un viaggio di circa 150 chilometri da Foggia a Pompei in un luogo sacro per una mazzetta. Questo avrebbe fatto l’ormai ex primo cittadino pugliese.