Visibilmente commosso Diego Armando Junior ed orgoglioso di essere il figlio di quel “Napoli” che vinse anche la sua terza Coppa Italia, vincendo tutte le 13 gare, comprese le due finali disputate contro l’Atalanta. Tale accoppiata scudetto/coppa fu un’impresa che fino a quel momento era riuscita solo al Grande Torino e alla Juventus, ha rilasciato le seguenti parole, intervallate dai numerosi applausi dei presenti:

“Il mio orgoglio più grande è poter rappresentare oggi mio padre per inaugurare questa piazza. Bisogna ricordare Napoli e i suoi “figli adottivi” e mi onora la scelta di queste persone che mi hanno scelto per l’occasione. A parte gli scudetti mio padre ha lasciato una tradizione che continuerò nel suo ricordo e che tramanderò ai miei figli, anche se all’esterno del contesto calcistico.. Spero di rappresentarlo nel migliore dei modi. Molti di questi bambini non li ha visti e me ne rammarico tanto. Mio padre ha donato tanto alla città di Napoli e viceversa. Amava e cantava tutte le canzoni classiche napoletane come “Carmela” e non solo. L’ amore della gente e del popolo napoletano, a distanza di tempo mi emoziona tantissimo e spero di continuare sulla sua stessa scia!”.

Le inaugurazioni e gli  appuntamenti di Diego Maradona Junior non terminano qui: sarà presente alla presentazione del libro dell’ ex calciatore Pietro Puzone, il 29 giugno presso il Castello Baronale di Acerra. La sua presenza illuminerà l’evento come  un arcobaleno che sancisce il patto di alleanza tra l’umanità e Dio, in nome di un vincolo eterno.