Lo stop ai vaccini a vettore virale provoca anche la frenata delle somministrazioni di Johnson&Johnson nelle farmacie. «Molti dei nostri associati avevano ricevuto negli ultimi giorni le dosi di Johnson&Johnson – dice il presidente dell’Ordine di Napoli, Vincenzo Santagada -. Adesso attendiamo la comunicazione ufficiale da parte della Regione Campania visto che stoppando la somministrazione di J&J rimangono solo Pfizer e Moderna…». E ancora: «Noi siamo pronti a continuare ma devono farci capire in che modo. Riteniamo che il canale delle farmacie possa dare molto in termini di messa in sicurezza del territorio per la vaccinazione di massa, visto anche il carattere di prossimità al cittadino che possiedono. Credo che sia un sistema da potenziare. Ma in maniera chiara, per noi e per le persone. Senza avverbi dubitativi».

Dal canto proprio, il presidente di Federfarma Napoli, Riccardo Maria Iorio, ricorda che «avevo già inviato una nota all’Unità di chiedendo cosa fare nelle more di una decisione definitiva e avevo detto alle farmacie di inoculare J&J solo agli over 60. Alla luce delle nuove dichiarazioni del presidente De Luca, ovviamente è tutto sospeso». Iorio spiega di essere «già sono in contatto con i dirigenti regionale per capire come muoverci. Le soluzioni alternative sono Pfizer e Moderna. I farmacisti hanno seguito il corso dell’Istituto superiore di sanità e quindi sono abilitati a somministrare qualsiasi di tipo di vaccino. Purtroppo certe cose non dipendono né da noi né dal presidente De Luca con il quale, in questo caso, sono solidale. Perché è uno dei pochi che ha preso una posizione».