Container carichi di rifiuti e di motoveicoli, di provenienza furtiva, sequestrati dai Carabinieri del Noe e della Agenzia delle Dogane. L’intervento rientra infatti nella di controllo dei militari del comando per la Tutela ambientale per contrastare il fenomeno delle violazioni in materia ambientale. In particolar modo con riferimento alle illecite spedizioni transfrontaliere di rifiuti. L’intervento finalizzato alla verifica delle esportazione verso Paesi del continente africano ha intercettato il carico per il Togo. Le successive attività di verifica – passaggio allo scanner -, con riferimento a tre specifici container, hanno consentito di rilevare alcune anomalie. Tanto da indurre i militari dell’Arma e il personale dell’Agenzia delle Dogane all’apertura degli stessi.

L’ispezione dei container e il successivo sequestro degli stessi, è avvenuto nel rispetto di tutti i protocolli di sicurezza, stante la contestuale presenza di bombole contenenti gas, seppur in piccoli quantitativi, e motoveicoli con serbatoi pieni di carburante. Con riferimento ai beni di provenienza furtiva, saranno intraprese dagli investigatori tutte le procedure necessarie affinchè i legittimi proprietari ne rientrino in possesso. Trovati, tra gli altri rifiuti speciali pericolosi, gas in contenitori a pressione contenenti sostanze pericolose, tubi catodici, pneumatici, 12 motociclette di media e grossa cilindrata risultate di provenienza furtiva, 20 motori per autoveicoli, di varie marche, alcuni con matricola abrasa, sulla cui provenienza sono in corso accertamenti.