Un procedimento penale ogni 49 giorni, seguito da un record di assoluzioni. E’ la storia di Raffaele Scala, ex sindaco di San Tammaro e presidente della provincia di Caserta, che, nell’istanza di revisione dell’unico processo rimasto a suo carico su 54 – partiti tra il 1997 e il 2002 – finiti tra proscioglimenti, assoluzioni e archiviazioni, denuncia una serie di irregolarità tra “intercettazioni dubbie, verbali manomessi e testi imbeccati”, come riportano oggi le pagine di Caserta del Mattino.

A 19 anni dall’arresto, l’ex colonnello, che come consigliere provinciale di Fi fu il politico di centrodestra più votato e che ha subito più processi di Silvio Berlusconi, ora vuole la revisione dell’unico che lo ha visto condannato, quello per concussione, adducendo nuove prove “esplosive” che è convinto ristabiliranno la verità.