Cashback, deciso lo stop al 30 giugno con il pagamento delle somme accumulate con i pagamenti delle carte di debito e credito e con il ‘superpremio’ da 1.500 euro ai maggiori utilizzatori. Lo avrebbe deciso la Cabina di Regia che si è tenuta a Palazzo Chigi. Quindi cancellata l’operazione prevista per il secondo semestre dell’anno. Primo (e a questo punto ultimo) giro di boa per il programma Cashback. Il 30 giugno si chiude infatti il primo semestre del meccanismo di rimborso di Stato del 10% sulle spese con carte, bancomat e app. E dai numeri, seppur provvisori, emerge che ci sono 7,86 milioni di cittadini con transazioni valide (per un totale di 726 milioni di transazioni elaborate), di cui 5,9 milioni che, con all’attivo 50 e più operazioni, hanno già maturato il diritto a ricevere un rimborso fino a 150 euro.

I dati – che sono quelli aggiornati sulla app Io – potrebbero però salire ancora (servirà qualche giorno anche dopo la fine del semestre per i risultati ufficiali). Ci sono infatti al momento 1,9 milioni di utenti che hanno effettuato tra 1 e 49 operazioni e che potrebbero accumulare altri acquisti entro mercoledì in modo da raggiungere le 50 transazioni, cioè la soglia minima che consente di ottenere il cashback. Per entrare invece nella classifica dei 100 mila (quelli con il maggior numero di transazioni nel periodo) che avranno il Super Cashback da 1.500 euro, al momento bisogna aver fatto più di 689 transazioni.