Ben 57 catalizzatori per un valore stimato di circa 25.000 euro. Questo è infatti il bilancio dell’operazione condotta dai militari della Stazione di Trentola Ducenta, coordinati dalla Compagnia di Aversa. Era il tardo pomeriggio di oggi, all’interno del parcheggio del centro commerciale “Jambo”, quando due uomini sono notati aggirarsi. Ciascuno a bordo del proprio mezzo, con atteggiamento furtivo. Purtroppo per loro, una pattuglia dei carabinieri, impiegata nella specifica attività di contrasto al fenomeno, ha interrotto ogni velleità cogliendo i due. Si tratta di un 37enne napoletano con precedenti specifici ed un 42enne di Giugliano in Campania, subito dopo essersi scambiati il massiccio quantitativo di catalizzatori, pezzi che presentavano evidenti segni di taglio da smerigliatrice.  L’immediata perquisizione veicolare ha dato le conferme sperate: arnesi da scasso, cacciaviti e pinze, utilizzati senz’altro come “ferri del mestiere”.

Il mercato

Un’uscita infruttuosa quella dei due protagonisti della vicenda che oltre a vedersi sequestrare l’ingente bottino, gli arnesi da scasso ed i mezzi sui quali viaggiavano, sono denunciati con le accuse di ricettazione e di attività di gestione di rifiuti non autorizzata. Pur tuttavia, quello dei furti dei catalizzatori sulle auto in sosta non è un fenomeno solo nostrano. i relativi dati registrano un preoccupante aumento che non conosce confini. Dagli USA alla Gran Bretagna, passando per Francia e Spagna fino al sud Italia.