“Oggi procediamo cosi’: sopra i 60 anni Pfizer, sotto i 18 anni Pfizer, sopra i 18 anni Johnson & Johnson. Lo diamo perche’ e’ monodose e perche’ volevamo evitare, soprattutto per i maturandi, interferenze con il periodo dell’esame. Perche’ se diventava necessaria una seconda dose a cavallo dell’esame facevamo proprio un grande disastro”. Cosi’ il presidente della Campania Vincenzo De Luca, stamattina a NAPOLI a margine della presentazione di “Spes”, lo studio di biomonitoraggio condotto dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno per avviare un’attivita’ di prevenzione dei tumori.

“Con Johnson e Johnson non abbiamo avuto grandi problemi – prosegue il governatore -. Ovviamente un po’ di febbre ma era messo nel conto. Abbiamo una condizione di assoluta tranquillita’, io mi preoccupo solo per l’apertura del prossimo anno scolastico: l’utilita’ di vaccinare i 12 anni e’ legata al fatto che a settembre apriamo tutto e allora sara’ importante avere gli alunni immunizzati perche’ se no cominciamo ad avere qualche problema. Io invito le famiglie – conclude De Luca – a vaccinare anche i bambini piu’ piccoli e a non avere preoccupazioni particolari”.