Se non fosse per l’incognita della variante Delta (o indiana), che sta frenando la corsa alla riapertura della Gran Bretagna, l’Italia potrebbe guardare con maggiore serenità all’estate ormai quasi libera dalle restrizioni anti-Covid. In area gialla restano 8 tra Regioni e Province autonome ma da oggi anche in queste, ovvero Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Alto Adige, Sicilia, Toscana e Valle Aosta, dove ancora vige il coprifuoco alle 24, ci saranno ulteriori allentamenti, con l’ok a fiere, cerimonie, parchi a tema.

Da oggi invece salgono a 40,5 milioni gli italiani in zona bianca e quindi liberi da restrizioni tranne che dagli obblighi di mascherina, distanziamento, igiene delle mani e divieto di assembramento. Con i contagi ormai in regressioni la road map verso la libertà prosegue e oggi anche nelle zone gialle sarà consentito organizzare feste private successive a riti religiosi o civili (matrimoni, cresime, comunioni, battesimi, compleanni, feste di laurea e anniversari). Per parteciparvi, come in zona bianca, bisognerà avere una delle 3 certificazioni verdi previste: certificato di vaccinazione – che vale 9 mesi a partire dal completamento del ciclo oppure dal 15/esimo giorno dopo la prima dose e fino alla seconda; certificato di guarigione, valido 6 mesi, tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti l’evento.