Da domani 28 giugno cade l’obbligo di indossare le mascherine all’aperto. Con un grande “ma”, sottolineato più volte dal governo e dal Comitato tecnico scientifico. Andranno infatti sempre portate con sé nelle uscite, perché ci sono ancora dei luoghi e delle situazioni nelle quali sono ancora necessarie. Non un via libera totale, quindi, ma un allentamento di una restrizione con tutte le accortezze del caso. Anche perché, se i contagi dovessero risalire, le mascherine potrebbero ritornare obbligatorie.

«Abbiamo solo 11 casi per 100mila abitanti in 7 giorni a livello nazionale – ha detto il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro a La Repubblica – ma il monitoraggio ci consente di capire come evolve la situazione e semmai intervenire, anche reintroducendo misure». A preoccupare è soprattutto la variante Delta, i cui contagi stanno salendo, specialmente in alcune regioni.