L’Unione per le Cure e i Diritti e le Liberta’, associazione di cittadini a supporto del Comitato Cura Domiciliare Covid 19, ha organizzato per il 29 giugno, alle ore 18, presidi simultanei all’esterno delle sedi regionali Rai per chiedere conto dell’omessa trattazione del tema delle cure domiciliari precoci da parte della televisione pubblica. Lo rende noto un comunicato. L’iniziativa è comunicata a tutta la dirigenza Rai, partendo dal presidente Foa. Il servizio pubblico, proprio nella sua declinazione naturale – sottolineano gli organizzatori – dovrebbe garantire la libera informazione e raccontare agli italiani ogni singolo aspetto rilevante, garantendo pluralismo e diritto di replica, a maggior ragione in una situazione come quella che stiamo vivendo da oltre un anno.

“Nonostante i ripetuti inviti e comunicati stampa inviati dal Comitato Cura Domiciliare Covid-19, relativamente a tutto il lavoro svolto dai medici del Comitato e dal gruppo #terapiadomiciliarecovid19inogniregione, che su Facebook ha raggiunto mezzo milione di iscritti, salvo rarissime occasioni, non abbiamo mai ricevuto alcun riscontro da parte delle redazioni Rai nazionali”, scrive nella nota il presidente dell’ Unione per le Cure, i Diritti e le Liberta’, l’avvocato napoletano Erich Grimaldi.