Scienza & Sport
“La Macchina umana ha bisogno di riposo per avere un nuovo ciclo fisiologico prestativo”
L’allenamento ha sempre suscitato maggiore interesse nelle dinamiche e nella trasformazione dell’evoluzione del proprio organismo umano, sono esistite diverse supposizione al merito ma tutte con teorie diverse da quelle veritiere, fino al punto da costruire nei lontani anni 70/80 uno studio specifico sugli atleti praticanti abbinando a loro un carico di lavoro a livello muscolare, bisogna dire che i carichi di lavoro che vengono eseguiti in allenamento non riportano i loro effetti in maniera immediata, ma con il tempo.
Il lavoro sull’esercizio fisico viene ripagato mediante alcune circostante ben precise che aiutano all’atleta a recuperare la vita del muscolo ed a integrarla in maniera efficace ma tutto ciò richiede del “tempo”; tutto ciò avviene in maniera precisa secondo le seguente fasi:
– Affaticamento
– compensazione
– Supercomensazione
La prima fase prevede la prestazione sportiva, dove viene indicata con un tempo massimo di 60/75 minuiti Max per via del processo ormoideo, la seconda fase riguarda il recupero che l’organismo deve attuare e svolgere ciò avviene tramite il riposo muscolare e la nutrizione sportiva “glucidi,proditi,lipidi”, la terza fase è quella studiata e rapportata se il ciclo è avvenuto in maniera precisa e costante si ha la fase di supercompesazione o meglio dire l’organismo è adatto ad un nuovo lavoro muscolare con più forza e più vitalità di prima, questo processo può essere svolto in maniera infinita, poiché viene riportato dalla fisiologia umana dell’organismo stesso.
Attenzione va data maggiormente alla mancanza di riposo muscolare, si sente spesso parlare di allenamenti quotidiani o meglio allenarsi tutti i giorni della settimana questo può risultare altamente sbagliato poiché l’organismo può riportare i seguenti sintomi;
– Stanchezza
– Affaticamento fisico e mentale
– Abbassamento delle difese immunitarie
– Disturbi del sonno
– Sarcopenia
Proprio quest’ultima la sarcopenia, risulta essere quella maggiormente colpita insieme all’abbassamento delle difese immunitarie, la sarcopenia non è altro che la perdita di massa muscolare quindi si lavora in modo controproducente è ciò non è buono per il nostro organismo, quindi bisogna ascoltare bene e capire i segnali che ci invia l’organismo quando ha bisogno di un recupero totale sia mentale che fisico, risulta essere di fondamenta importanza per la salute degli organi vitali stessi.
I protidi come ben sappiamo risultano essere di fondamentale importanza per la salute del muscolo, qualora non si rispetti il processo di alimentazione corretta per l’organismo stesso succede chè le cellule del corpo umano essendo molto intelligenti invece di andare a ricavare i nutrienti e macronutrienti dagli organi vitali “cuore, milza, polmoni, reni, fegato ecc” vanno a ricavare il tessuto muscolare a fine da utilizzarlo per la sopravvivenza.
Questo metodo di ciclo di super compensazione è adatto a qualsiasi sport come prestazione fisica, anche agonistica il cervello muscolo propulsore di diversi comandi e impulsi nervoso, brucia in continuazione i macronutrienti per svolgere il normale e quotidiano lavoro muscolare se si somma anche l’affaticamento muscolare e fisico, possiamo intendere in maniera perfetta la parola RIPOSA MUSCOLARE.
Buon riposo & Buon allenamento