Dolore Gagliano del Capo, in Salento. Un bimbo di appena due anni è deceduto stroncato da una leucemia fulminante. Si chiamava Edoardo. Il sindaco Gianfranco Melcarne che, a nome della comunità che ha l’onore di rappresentare, manda un messaggio ai genitori del piccolo: “Vi siamo vicini in questo momento così difficile. L’amministrazione farà qualsiasi cosa per cercare di lenire una ferita così grande. Da qualche settimana Edoardo non si sentiva bene: febbre e debolezza. La diagnosi era mononucleosi. E subito le cure con una terapia d’urto. Le sue condizioni di salute si aggravano improvvisamente. Ricoverato d’urgenza presso l’Ospedale Pediatrico Giovanni Paolo XXIII di Bari Edoardo lotta poco meno di 48 ore prima di arrendersi ad una grave forma di leucemia che, nel frattempo, aveva compromesso definitivamente la sua salute.

Da circa venti giorni il piccolo accusava uno stato febbrile che sale e scende. Il pediatra non perde tempo e dispone una serie di accertamenti. La diagnosi: mononucleosi. Edoardo inizia la terapia. “I genitori confidavano di risolvere il problema in qualche settimana – racconta un’amica di famiglia – si sono prodigati ogni giorno senza lasciare un attimo il figlioletto. Anche il pediatra e i medici – continua – hanno fatto il possibile”. “Non si può parlare di un caso di malasanità – puntualizza un’amica di famiglia – il piccolo è stato seguito e monitorato dall’inizio alla fine in maniera scrupolosa e molto attenta da tutti i medici che lo hanno tenuto in cura”. I genitori, infatti, per il momento non hanno chiesto l’intervento della Magistratura. Il dolore è troppo grande per cercare, in questo momento, dei responsabili.