Si pronuncerà oggi il comitato tecnico scientifico sull’utilizzo del vaccino anti Covid Astrazeneca nei giovani. In particolare gli esperti valuteranno se sospendere o meno le iniezioni del farmaco anglo-svedese per i giovani dai 18 anni in su. Al momento, alcune Regioni hanno cancellato gli Open Day con il vaccino AstraZeneca aperti anche ai ragazzi, a seguito di casi di trombosi rare verificatisi in alcune giovani donne. Ma il piano vaccinale non è a rischio.

La raccomandazione

«Dobbiamo essere tranquilli e sereni per il nostro piano vaccinale: solamente il 20% dell’approvvigionamento dei vaccini è di vaccini virali, quindi di vaccini come AstraZeneca. Abbiamo l’80% di vaccini che arriveranno da qui ai prossimi mesi che sarà composto da vaccini a mRna». Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Andrea Costa, intervenendo al Pharma Talk online dell’Academy Business School di Rcs. «Per quanto riguarda AstraZeneca – ha sottolineato – siamo in attesa di quella che sarà un’eventuale ulteriore prescrizione o ulteriore raccomandazione da parte di Aifa. Già oggi siamo in presenza di una raccomandazione di usare questo vaccino al di sopra dei 60 anni, ma dobbiamo comunque ricordare che siamo in presenza di un vaccino regolarmente approvato dai 18 anni in su».

Per il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri il vaccino anti Covid Astrazeneca «sotto i 30 anni non dovrebbe essere usato». Sileri non lo consiglierebbe «soprattutto alle donne sotto i 50 anni». Così ai microfoni della trasmissione L’Italia s’è desta su Radio Cusano Campus. «I dubbi – ha precisato Sileri – nascono a maggior ragione dal fatto che oggi la circolazione e l’incidenza settimanale del virus si sono abbassate drasticamente.