Oggi alle 18 nella Chiesa Collegiata Santa Maria delle Grazie di Marigliano due angioletti in terracotta dipinta facenti parte di un vaso saranno restituiti al parroco Don Filomeno D’Apolito dal comandante del Nucleo per la Tutela del Patrimonio culturale di Napoli Giampaolo Brasili. I due angioletti, sottratti da un elemento ecclesiastico custodito nei locali della parrocchia, sono recuperati dal nucleo Tpc da un rigattiere dell’avellinese che li aveva messi in vendita.

In seguito a un’attenta ricognizione effettuata dall’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di
Nola insieme al Parroco della Chiesa citata, è accertata la mancanza dei due angioletti asportati da un elemento ecclesiastico custodito nei locali della Parrocchia. La repentina attivazione del Nucleo TPC di Napoli ha permesso l’immediato recupero dei beni
che erano in vendita presso un rigattiere dell’avellinese.

La consegna di oggi avvalora l’importanza della collaborazione fra l’Arma dei Carabinieri e
gli Enti istituzionali deputati alla tutela del patrimonio culturale ecclesiastico, che ha
permesso l’individuazione delle importanti testimonianze storiche nonostante non fossero
mai state inserite nella “Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti”, il più grande
database di opere d’arte rubate al mondo gestito dal Comando TPC. Nel 2014 i militari del Reparto specializzato e i responsabili degli Uffici Diocesani hanno realizzato la pubblicazione “Linee Guida per la Tutela dei Beni Culturali Ecclesiastici” nell’ambito della collaborazione tra il Ministero della Cultura, l’Arma dei Carabinieri e la Conferenza Episcopale Italiana, che concilia le esigenze di protezione dei beni ecclesiastici, colpiti spesso da azioni criminose, e quelle devozionali.