Domani alle 10 il Direttore del Parco Archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel e il Sindaco del Comune di Poggiomarino, Maurizio Falanga, incontreranno in anteprima la stampa, per annunciare la riapertura del Parco Archeologico Naturalistico di Longola, in programma infatti il prossimo 26 giugno. Alla presentazione parteciperanno le autorità locali e i tecnici che in questi anni hanno collaborato alla realizzazione del Parco di Longola.

Il Parco Archeologico Naturalistico di Longola è realizzato dal Comune di Poggiomarino con la direzione scientifica del Parco Archeologico di Pompei. Accoglie il villaggio fluviale di età protostorica, principale scoperta di epoca pre-romana avvenuta nella valle del Sarno, situato una decina di chilometri verso l’interno rispetto a Pompei.

La scoperta

Il sito è una scoperta casuale del 2000, durante i lavori per la realizzazione dell’impianto di depurazione di Poggiomarino-Striano. Lo scavo condotto dall’allora Soprintendenza Archeologica di Pompei ha permesso di mettere in luce un insediamento cresciuto in  ambiente umido, ai margini del Sarno, frequentato sin dalla età del Bronzo (XV-XIV sec. a.C.) ma con un’importante fioritura economica fra l’età del Ferro e l’età Arcaica, unico per l’Italia meridionale.

Il Parco è raggiungibile in auto dalla S.S. 268 del Vesuvio (Uscita Poggiomarino-San Giuseppe), dall’autostrada A30 (uscita Sarno), dalla A3 (uscita Scafati) e con la circumvesuviana linea per Sarno via Ottaviano oppure linea Poggiomarino via Scafati, fermata Poggiomarino.