Manca un solo giorno al grande raduno che si terrà domani, sabato 8 maggio alle ore 17.00 in piazza Gaetano Mosca a Roma, nel quartiere di Montecucco. 

” Vi aspetto in tanti… per inoculare il virus del dubbio!”

Con questo appello il noto attore e regista romano Enrico Montesano, ricorda il tanto atteso appuntamento della manifestazione:  “Piazze Libere”. Denso di temi “caldi”  quali :Il Covid, i vaccini, le libertà personali e tanto altro. Dopo una lunga carriera che spazia dal teatro alla televisione, da tempo ha sposato l’idea di entrare nel gruppo degli “esplosivi” manifestanti di tutta Italia. Dopo aver abbandonato la sua breve carriera politica, intrisa di metamorfosi politiche iniziate nel 1976 fino ai primi anni Novanta per il PSI, “La romantica donna inglese” ha abbracciato l’idea di compiere la sua missione di divulgatore sociale contro  lo strapotere della grande finanza speculativa organizzata, che segue l’obiettivo di un Nuovo Ordine Mondiale trainato dal regime capital comunista della Cina.

La manifestazione satiro-politica intitolata: “Un comico ci ha distrutto, un comico ci salverà”, è finalizzata al risveglio dal sonno della ragione. Dal 2020 attraverso i canali social, si è reso promotore di pubblicazioni esilaranti nelle vesti di “spacciatore” di libri, video con imitazioni di personaggi inediti e clip curate apposta per gli iscritti al suo canale You Tube. Si è reso protagonista di video ufficiali come: “La voce del popolo” con il messaggio di Alberto; “La libera informazione è morta”; Il giuramento solenne” del rapper Femo Blas, suo Avatar, tanto per citarne alcuni.

Un volto nuovo quello dell’ indimenticabile “Conte Tacchia” lanciato attraverso la rete social contro l’uso delle mascherine all’aperto, il microchip e non solo, nell’intento di andare avanti con la schiena dritta e con il coraggio della libertà. Una sorta di conflitto contro una natura quantitativa dell’1% che possiede troppo rispetto al 99% di quella qualitativa di tantissimi italiani: micro, piccoli e medi imprenditori che hanno reso grande L’Italia.

Un “trascinatore di folle”  con le sue tristi considerazioni  che “informa su quanto non detto”  in merito ai big pharma e personaggi politici come: Romano Prodi, Silvio Berlusconi, Beppe Grillo, Matteo Salvini, Giorgia Meloni,  Giuseppe Conte,  Mario Di Maio, Roberto Speranza e le quote rosa. Secondo il suo parere hanno imposto una dittatura finanziaria, mediatica, relativista, immigrazionista, multiculturista, omosessualista ancora in atto ed islamofila con collaborazionisti insediati nel mondo della Chiesa cattolica.

Una vera questione partitica della Salute sostenuta in qualità di  intermediario tra la politica ed il popolo italiano, ma che solo con la satira e da solo non potrà risolvere. 

Queste le sue dichiarazioni:” Chi potrà essere?”. Sono pronto ad incontrarvi e sono molto carico. Uniti si vince: mi raccomando più persone siamo più pressiamo!”