Il nucleo di Polizia Turistica, appartenente alla Polizia Municipale, ha smantellato una rete di conducenti di NCC abusivi. Erano coordinati ed organizzati da un privato attraverso utenza telefonica. L’intestatario dell’utenza telefonica, promotore ed organizzatore di tale rete, raccoglieva infatti e procacciava richieste per servizi di trasporto persone da svolgersi a mezzo veicoli privati. Tutto dietro corrispettivo economico. Accertato che, le richieste convogliate ai driver privati, erano originate per la maggior parte dei casi, da Bed and Breakfast cittadini. L’indagine, e l’accertamento consequenziale, è nata quindi da una segnalazione pervenuta presso gli uffici della Municipale. Qui era appunto segnalata la presenza di un servizio abusivo facente capo alla utenza telefonica. Dai successivi accertamenti intercettato infatti un autoveicolo privato condotto da persona senza licenza NCC. Trasportava un gruppo di turisti italiani presso il sito archeologico di Pompei dietro corrispettivo economico di 300 euro.

I risultati

Le dichiarazioni rese agli agenti, sia da parte del conducente abusivo consentivano quindi al personale operante di accertare i fatti. Un soggetto con utenza telefonica privata, aveva organizzato il servizio di trasporto abusivo. Il conducente dell’autoveicolo abusivo è sanzionato con fermo amministrativo del veicolo di 2 mesi. Sulla base degli elementi raccolti era convocata, presso gli uffici del nucleo Polizia Turistica, l’ intestataria dell’utenza telefonica. Contestata l’esercizio abusivo di attività di mediatore d’affari con una sanzione di euro 5.000,00.