Si torna a viaggiare per lavoro o per turismo, cadono diverse limitazioni anti Covid e si riaprono i confini. Rimangono alcune regole da rispettare: in una ordinanza firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza, è previsto che, chi proviene dai paesi dell’Unione Europea e dell’area Schengen, oltre che da Gran Bretagna e Israele, dovrà sottoporsi a tampone (che deve essere negativo), ma non avrà più l’obbligo della quarantena. Resta il vincolo di esibire all’arrivo in Italia un tampone molecolare o antigenico con esito negativo, effettuato nelle 48 ore precedenti all’inizio del viaggio.

L’ordinanza

Con la stessa ordinanza sono state prorogate le misure restrittive nei confronti del Brasile fino al 30 luglio 2021. Inoltre, sono stati rafforzati i voli “Covid tested” ed è stata estesa la sperimentazione agli aeroporti di Venezia e Napoli, che si aggiungono a Milano e Roma. E sono state ampliate le tratte autorizzate con i voli provenienti da Canada, Giappone, Emirati Arabi Uniti e Stati Uniti. Sono considerati voli “Covid-tested” esclusivamente quelli autorizzati dal ministero della Salute mediante apposita ordinanza.