Un bambino di undici anni, figlio di un carabiniere, è morto oggi nella sua abitazione in provincia di Pisa dopo essersi sparato un colpo alla testa con la pistola del padre. Sul posto insieme ai soccorsi intervenuti i carabinieri. Non ancora chiara la dinamica di quanto accaduto. Il fatto è avvenuto intorno alle 13,30. Il bambino sarebbe riuscito ad impossessarsi dell’arma che era probabilmente già carica. Sentita l’esplosione i familiari sono accorsi ed hanno chiamato i soccorsi: i sanitari del 118 però non hanno potuto far altro che costatare il decesso. Per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto sono in corso le indagini del comando provinciale dell’Arma.

Sono arrivati da Firenze i carabinieri della sezione investigazioni scientifiche di Firenze che hanno il compito di svolgere i rilievi nell’abitazione. Sul posto si è recato anche il sostituto procuratore, Flavia Alemi, per coordinare le indagini. Al momento le informazioni sono frammentarie e non è ancora del tutto chiara la dinamica. Sul posto intervenuti i sanitari inviati dal 118 che non hanno potuto fare nulla.