Un vero e proprio screening di massa. Una raffica di controlli per verificare che la variante indiana non abbia già varcato i confini della Campania. È quello che sta accadendo nel Casertano, dove per ora la possibile presenza di contagi provocati dalla pericolosa mutazione del virus è soltanto un sospetto. Tuttavia, a fare accendere la spia rossa sono stati i frequenti viaggi da e verso il loro Paese d’origine di tanti lavoratori indiani, in particolare quelli presenti a Castel Volturno. Una circostanza che ha spinto il sindaco, Luigi Petrella, a chiedere urgentemente all’Asl di Caserta uno screening mirato su queste persone: si tratta di circa 100 cittadini di origine indiana che si trovano nel territorio di Castel Volturno. Il primo cittadino ha motivato la sua richiesta per i «loro accertati frequenti viaggi da e verso il loro Paese d’origine.

Dato il recente proliferare della variante indiana del Covid-19, è necessario valutare lo stato di salute di questa comunità per la loro e la altrui incolumità». L’azienda sanitaria di Terra di lavoro ovviamente non si è fatta pregare e ha immediatamente accettato la richiesta mettendosi subito all’opera. Si sta quindi cercando di rintracciare tutte le persone di origine indiana attraverso l’elenco dell’anagrafe, con la collaborazione della Protezione civile, per indirizzarli al plesso designato per lo screening.