Home Notizie “Scandalo a Castellammare, presidente del consiglio ricorda in Aula padre condannato per...

“Scandalo a Castellammare, presidente del consiglio ricorda in Aula padre condannato per camorra”

È scoppiato lo scandalo a Castellammare di Stabia dove dopo la nomina a presidente del Consiglio Comunale, Emanuele D’Apice, in un discorso rivolto all’assemblea, nomina e ringrazia il padre, Luigi, morto un anno fa. Luigi D’Apice condannato in via definitiva per reati di camorra, era ritenuto affiliato al Clan Cesarano. Nell’ambiente era conosciuto come “Giggino ‘o ministro” per i suoi interessi politici e per essere intervenuto nella vita amministrativa del territorio. Favorendo l’introduzione della camorra nella classe politica tanto che nel 2001 il consiglio comunale di Pompei si sciolse per infiltrazioni camorristiche e D’Apice fu condannato a 4 anni. Lo scrive in una nota il consigliere regionale, Francesco Emilio Borrelli.

Le reazioni

“Certamente i figli non possono pagare le colpe dei genitori ma devono prendere le distanze da questi ultimi. Soprattutto se sono legati alla camorra ed hanno contribuito in maniera significativa all‘inquinamento della vita politica del territorio. In questo caso è avvenuto esattamente il contrario. Un amministratore dovrebbe essere quanto più trasparente possibile, soprattutto se ricopre un ruolo di rilievo come quello di Presidente del consiglio comunale. Castellammare ha visto sin troppe volte l‘intrecciarsi della politica con la malavita, occorrerebbe fare pulizia”. Ha commentato il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.
Posting....
Exit mobile version