Approfittando della chiusura degli esercizi commerciali a causa delle restrizioni anti-Covid, lo scorso mese di marzo si era introdotto in un bar. L’attivita’ era temporaneamente sospesa, e portò via via una macchinetta del caffe’ professionale e un apparato Pos per il pagamento elettronico. Due mesi dopo l’autore del furto è individuato. I carabinieri della stazione di Pompei e del posto fisso Scavi hanno infatti dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari. Si tratta di un uomo, accusato di furto aggravato.

Stando alle risultanze investigative, favorite dalle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti in zona, l’indagato era riuscito, in pieno giorno, ad introdursi in un bar. Qui aveva rotto un catenaccio posto all’ingresso. Aveva quindi portato via una macchinetta del caffe’ professionale ed un apparato Pos. Oltre a danneggiare il registratore di cassa e parte del mobilio, per un danno complessivo stimato in circa 2.500 euro. Dopo aver scavalcato la recinzione di un altro esercizio commerciale, si era poi impossessato di un bidone per la raccolta differenziata, al cui interno aveva riposto la refurtiva, per allontanarsi infine dal luogo tentando in questo modo di passare inosservato. L’uomo, gia’ detenuto per altri reati, si trova ora nel carcere napoletano di Poggioreale, dove gli e’ stata notificata la nuova misura cautelare.