Nella tarda serata di ieri, è stata disposta la liberazione di Michele Iervolino, in forza dell’ordinanza del tribunale del riesame di Napoli che ha annullato il titolo restrittivo all’esito dell’udienza camerale del 3 maggio. Ne avevano discusso i difensori, gli avvocati Luca Capasso e Antonio Tomeo che assistono Iervolino. Era accusato di partecipazione ad organizzazioni dedita al traffico di stupefacenti riconducibile a Rosario Giugliano di Poggiomarino. Erano 26 gli arresti della retata che un paio di settimane fa decapitò due clan cittadini.

Gli avvocati hanno dimostrato l l’insussistenza delle accuse per l’accusato. Nella stessa giornata il tribunale ha mandato ai domiciliari altri tre indagati, tra questi Adriano De Filippo e Domenico Sepe. Sollievo intanto per Iervolino per il quale sono cadute le pesanti accuse.