Un uomo di 69 anni e’ morto investito mentre provava ad attraversare a piedi l’autostrada dopo aver effettuato una rapina in Autogrill. Il suo complice, poi, ritenuto responsabile anche di un altro colpo, e’ stato fermato dalla polizia. E’ quanto accaduto nella serata di ieri, intorno alle 22.30, lungo l’autostrada A3 Napoli-Salerno, nel territorio di Nocera Superiore. I due rapinatori sono arrivati a bordo di una Lancia Y nella stazione di servizio Alfaterna Ovest, in direzione Salerno. Dopo aver fatto irruzione nell’Autogrill, armati di coltello, si sono fatti consegnare l’incasso. Al momento della fuga, pero’, sono stati costretti a cambiare i loro piani. Una volta entrati in auto, infatti, si sono accorti che il veicolo aveva qualche problema e che era rimasto in panne. A quel punto hanno deciso di tentare la fuga a piedi.

La fuga

Inizialmente hanno percorso la rampa di accelerazione, poi hanno pensato di attraversare l’autostrada a piedi per raggiungere la carreggiata opposta e provare a far perdere le proprie tracce tra le campagne. Il primo tentativo e’ andato a buon fine in quanto entrambi sono riusciti a superare le prime due corsie. Dopo aver scavalcato il guard-rail, pero’, e’ avvenuta la tragedia. Il 69enne, infatti, e’ stato travolto in pieno da un’auto. La persona che era alla guida della vettura ha subito arrestato la sua corsa per prestare i primi soccorsi ma l’impatto non ha lasciato scampo al 69enne. Nel frattempo il suo complice, un 47enne, dopo essere riuscito ad attraversare l’autostrada e a mettersi in salvo, si e’ diretto nell’altra stazione di servizio e, armato di coltello, ha rapinato anche il benzinaio. Poi si e’ dileguato tra le campagne dell’Agro Nocerino Sarnese, facendo perdere le proprie tracce.

Le indagini

Gli agenti della Polstrada di Angri, attraverso le immagini delle telecamere di videosorveglianza e il racconto dei testimoni, sono riusciti a ricostruire la dinamica di quanto accaduto al chilometro 40 dell’A3. Le indagini, coordinate dal procuratore della Repubblica di Nocera Inferiore, Antonio Centore e dal sostituto procuratore Davide Palmieri, sono giunte ad una svolta nel pomeriggio. Gli agenti del commissariato di Polizia di Nocera Inferiore, diretti dal vice questore Luigi Amato, hanno individuato il 47enne che ora si trova in stato di fermo.