In occasione del “word Pulmonary Hypertension Day del 5 maggio, l’ associazione onlus A.M.I.P.( associazione malati di ipertensione polmonare) quest’anno ha scelto Napoli, per promuovere una tavola rotonda. Il meeting si terrà presso la sala congressi dell’ Ospedale Monaldi di Napoli e nel rispetto delle norme anti Covid. Sarà trasmesso in video streaming dalle ore 15.30 e attraverso le pagine di Unica Channel(web tv) e sui canali di YouTube e Facebook, anche in lingua inglese, grazie agli interventi del Prof. Michele D’Alto e i Dott. Emanuele Romeo, Paola Argentino e la Professoressa Maria Giovanna Russo.

“L’ IP ossia l’ ipertensione polmonare è una grave e rara patologia che provoca il restringimento delle arteriole polmonari fino allo scompenso cardiaco-asserisce il Prof. Michele D’Alto- tali pazienti necessitano di assistenza domiciliare costante e tempestiva con infermieri in presenza nei casi più gravi o servendosi di strumenti comunicativi di telemedicina. E’ una patologia  “silente” quindi spesso ignorata dallo stesso paziente, in quanto i sintomi sono comuni a quelli di malattie cardiologiche e pneumologiche : astenia, dispnea, sensazione di fiato corto e affaticamento. Essa colpisce oltre il 70% delle donne ed è frequente nelle fasce di età comprese tra i 20 e i 60 anni. Negli ultimi anni è stato raggiunto un grande risultato per quel che concerne le caratteristiche, la ricerca scientifica,  i  nuovi farmaci e  gli approcci terapeutici. Il frutto di questa enorme sinergia ha condotto alla  completa guarigione, con le eccezioni del caso: pazienti “super-responder” sui quali almeno si riesce a rallentarne il progressivo aumento se non la completa guarigione”.

Una patologia molto rara e che in Europa annovera circa 25.000 di casi a fronte dei 3.000 presenti  in Italia.

” Nonostante il diffondersi della pandemia,  il fitto programma di corsi e master ha espletato il suo percorso-spiega Laura Gagliardini, presidente dell’A.M.I.P- con la collaborazione di numerosi medici italiani, europei ed  extraeuropei. Abbiamo affiancato una serie di iniziative per rendere meno desolante e solitario il percorso della degenza e della convalescenza dei pazienti affetti. Il lockdown  ha ispirato la promoter del progetto, Tina Lodato ( colpita da IP) e verrà presentato durante la fascia pomeridiana del convegno. La Musica Jazz ed il recente triplo CD dal titolo SET ASIDE, sono il frutto di un lavoro racchiuso in una raccolta musicale. Il cofanetto, composto da tre album, ha coinvolto 30 gruppi e 111 musicisti tra cui: Antonio Onorato, Elisabetta Serio con Sarah Jane Morris, Fabrizio Bosso, Matteo Saggese con gli inglesi: Joe  Cang e Danny Cummings, Alfonso Deidda, Marco Zurzolo, Amanda Deisidery e Julian O.Mazzariello che hanno donato un brano a sostegno dei malati presso il Centro Ipertensione Polmonare del nosocomio  Monaldi. Dalle ore 20.00, invece ci sarà un concerto dal vivo con l’esibizione jazz di: Virginia Sorrentino Quintet+ special guest Marco Zurzolo e quella blues di: Aristide Garofalo con Luigi Sarnicola, Pasqualino Mastrogiovanni e Gianluca Perazzi”.

Un appuntamento che coinvolge non solo il mondo sanitario e scientifico ma anche quello musicale.

“Ho sposato sin da subito l’adesione del progetto- afferma- Salvatore Silvestri, noto e affermato Dj italiano-Bisogna sostenere questa iniziativa finalizzata a scopo solidale e in nome della medicina.  A partire dalle ore 22.00, avrò il piacere di collegarmi in diretta con Laura Gagliardini, presidente dell’A.M.I.P. e con  5 degli artisti che hanno sostenuto l’idea di Tina Lodato e Paola Faiella: Matteo Saggese, Gerardina Tesao, Carla Marciano, Antonio Onorato e Giovanni Falsone. Sarà una  puntata speciale intitolata: “Slay Jadiz’On Air & Friends” , ricca di bellissimi video e performance estrapolate da questa tripla compilation che regalerà tante emozioni. Numerosi i partecipanti durante la diretta- conclude- ed invito tutti a non perdere l’appuntamento con le Good Vibes”.

Una catena di solidarietà che coinvolge non solo i pazienti ma anche  familiari, medici, care-givers e musicisti in nome della Musica.