Stefano Paternò, militare di 43 anni, morto poche ore dopo aver ricevuto una dose di vaccino AstraZeneca, secondo gli esperti che hanno ricostruito la vicenda, sarebbe deceduto proprio a causa della somministrazione, avvenuta in una fase sbagliata, impossibile da prevedere. E’ la conclusione a cui sono arrivati i consulenti della Procura di Siracusa che hanno studiato il caso e secondo cui “sussiste correlazione eziologica tra il decesso e la somministrazione del vaccino avente codice lotto fiala ABV2856 intervenuta presso l’ospedale militare di Augusta in data 8 marzo 2021”.

Il decesso dell’uomo sarebbe avvenuto a causa dell’arresto “irreversibile delle funzioni vitali, consecutivo a sindrome da distress respiratorio acuto”.