Personale della Squadra Investigativa del Commissariato Giugliano-Villaricca ha dato esecuzione a due ordinanze applicative della misura cautelare della custodia in carcere. Provvedimento a carico di due donne, madre e figlia, residenti a Villaricca, raggiunte da gravi indizi di colpevolezza. I reati sono infatti usura, estorsione, violenza privata aggravata. Le due donne risultano indagate per il reato di usura in concorso con un altro soggetto, loro congiunto, deceduto nel corso delle indagini. Già inoltre condannato nonché destinatario di ordinanze cautelari per reati analoghi.

Le indagate, per intimorire la vittima, facevano a più riprese riferimento ad un suicidio. Avvenne nel luglio 2018, di un imprenditore vessato dalle continue richieste usurarie ed estorsive avanzate dal loro congiunto poi deceduto. Disposte ed eseguite perquisizioni a carico delle due indagate. Nella loro abitazione, occultate in vari punti della casa, c’erano somme di denaro per un importo complessivo superiore ai 160.000 euro.