La TV tedesca punta i fari su Ercolano. Buonajuto: “Occasione per rafforzare la nostra immagine”.

 

di Andrea “Andrew” Notarnicola

 

Rilancio del turismo: una carta vincente per contrastare efficacemente la criminalità organizzata.
La nota rete televisiva pubblica tedesca “Das Erste” negli scorsi giorni è stata ad Ercolano per realizzare un servizio andato in onda Domenica 25 Aprile durante il programma WeltSpiegel ( letteralmente Specchio del mondo ) dedicato alla campagna vaccinale ed alla campagna vaccinale ed al rilancio del turismo. Durante la trasmissione sono stati intervistati il Sindaco, Ciro Buonajuto ed il Direttore del Parco Archeologico, Francesco Sirano.

 

“I turisti tedeschi sono da sempre attratti dalle bellezze del nostro territorio. Ercolano con le sue meraviglie archeologiche e il Vesuvio può arricchire ancora di più la sua presenza sul mercato. Ben vengano queste occasioni, anche perché la ripresa dei flussi turistici per Ercolano assume una valenza sociale e di contrasto alla camorra. Come Comune di Ercolano abbiamo partecipato, ovviamente in maniera telematica, alla recente Borsa del Turismo di Berlino, la stessa cosa faremo per la prossima Bit di Milano in programma a Maggio. Non dimentichiamo che le vacanze post-pandemia avranno una nuova dimensione. Sta a noi intercettarla e riempirla di significati, ma soprattutto di servizi che rendano sicuro il viaggio. Implementare la campagna vaccinale resta prioritario. Al momento stando ai dati forniti dall’Asl, siamo giunti al 15% della popolazione di Ercolano vaccinata. Dobbiamo fare di più per accelerare la ripartenza”- come sottolinea il Sindaco Ciro Buonajuto.

 

“Siamo davanti ad una transizione culturale anche per il comparto turistico. Il Presidente del Consiglio Mario Draghi parla di un nuovo modello che valorizzi, ma allo stesso tempo preservi, il nostro Patrimonio storico, artistico e culturale. Questo a mio avviso significa aumentare l’offerta, dare un’opportunità maggiore soprattutto al Mezzogiorno, dove esistono tante ricchezze artistiche da far conoscere, ma per fare questo bisogna sfruttare nel migliore dei modi le grandi opportunità che arrivano dal Recovery Fund, migliorando infrastrutture e trasporti”- così conclude Buonajuto.