A giugno “per la prima volta gli arrivi di vaccini in un mese supereranno 20 milioni di dosi e si potrà dare ancora più velocità a una campagna che ha già superato i 26 milioni di somministrazioni”. Lo ha detto il commissario straordinario per l’emergenza Covid, Francesco Figliuolo.

“Le aperture decise secondo il criterio del rischio ragionato non si sono associate a una ripresa della curva epidemica”. Commenta invece il coordinatore del Comitato Tecnico-Scientifico, Franco Locatelli, che ha aggiunto: “Resta fondamentale il principio ispiratore della gradualità e progressività”.