Numerosi gli ostacoli da superare per la salvaguardia di un servizio pubblico quale: l’Informazione. Minacce, precariato, la necessità di una riforma della governance del servizio pubblico radiotelevisivo, l’abolizione del carcere, il Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Questi i temi salienti dell’ incontro tra Roberto Fico, presidente della Camera, i rappresentanti della Federazione nazionale della Stampa italiana e dell’associazione Articolo 21, nell’ambito della conferenza tenutasi in occasione della Giornata Mondiale per la libertà di Stampa. Sotto l’egida dell’Unesco e per proiettare istituzioni e Parlamento verso la protezione della dignità e dei diritti dell’ intero settore.

Un dibattito intenso, mirato a porre l’accento sulle annose carenze che toccano la categoria della libera informazione, al quale non sono mancati gli interventi di: Giuseppe Giulietti e Raffaele Lo Russo, rispettivamente  segretario generale e presidente della Fnsi; Paolo Borrometi ed Elisa Mariucola quali presidente e portavoce dell’associazione Articolo 21.

In un momento storico difficile del Paese, dove l’insidia del pericolo e dell’ incertezza dettano “legge”, l’Informazione fa da tassello aggiuntivo alla ripartenza dell’ economia e del lavoro. La “Versione dei fatti” chiara e basata sulla dignità e la tutela dei diritti. Non ancorata al dedalo delle disuguaglianze e garante della libertà di espressione, del pluralismo e dell’indipendenza dai media.