Ercolano: La Ministra alle Pari Opportunità, Elena Bonetti, all’inaugurazione del Centro Antiviolenza “Annabella Cozzolino”.

 

di Andrea “Andrew” Notarnicola

 

 

Nella giornata di Venerdì 07 Maggio 2021, la Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti, ha inaugurato, insieme al Sindaco Ciro Buonajuto, il Centro Antiviolenza “Annabella Cozzolino” ad Ercolano.
Alla cerimonia hanno presenziato, tra gli altri, il Prefetto di Napoli, Marco Valentini, il Questore, Alessandro Giuliano, le forze dell’ordine e i rappresentanti politici, tra cui, i Deputati di Italia Viva, Gennaro Migliore e Catello Vitiello; i Consiglieri Regionali del Partito Democratico, Loredana Raia e Massimiliano Manfredi; l’Assessore alla Sicurezza della Regione Campania, Mario Morcone.

 

Il Centro Antiviolenza è un servizio di sostegno a tutte le donne vittime di violenza o che sono state oggetto di qualsiasi forma di discriminazione. Il Centro, è un servizio pubblico offerto dall’Ambito Sociale N° 27 – Comune di Ercolano ed è situato nei pressi dei locali di Via Marconi, 39.

 

“L’inaugurazione del Centro Antiviolenza “Annabella Cozzolino” – afferma la Ministra Elena Bonetti – è un passo importante che la comunità di Ercolano compie nel contrasto alla violenza contro le donne; un fenomeno che richiede un impegno collettivo sempre più consapevole e deciso. Rafforzare le reti territoriali è azione cruciale per mettere in campo politiche, non solo di contrasto, ma anche di sostegno e accompagnamento alle donne vittime di violenza. La pandemia lo ha reso ancora più evidente: c’è un cambiamento culturale da scegliere, non più rimandabile, e tenere costantemente alta l’attenzione sul tema è fondamentale per attivare questo cambio di passo ad essere al fianco delle donne che subiscono violenza. Sono grata al Sindaco, Ciro Buonajuto, per la sua sensibilità e per aver dato al territorio di Ercolano un servizio fondamentale per le donne vittime di violenza”.

 

Nel corso della sua permanenza in città, la Ministra Bonetti ha avuto modo di poter visitare anche la prima Ludoteca Comunale riservata ai bambini dai 18 ai 36 mesi, collocata presso la Scuola Materna di Via Marconi, e che ospita fino a 25 bambini.

 

 

“Siamo molto soddisfatti nell’aver realizzato per la Città di Ercolano una realtà a favore della comunità e dell’ascolto. L’inaugurazione del Centro e la riapertura della ludoteca, dopo la pandemia, per noi assumono un significato davvero importante. In un territorio come Ercolano, dove c’è un forte disagio socio-culturale, troppo spesso la violenza sulle donne si nidifica in comportamenti che possono sembrare ‘normali’ e ‘giustificabili’.
Troppo spesso discriminazioni e squilibri nel lavoro formale e informale, nelle retribuzioni, nella partecipazione alla vita pubblica e sociale si trasformano in violenza, non solo fisica, ma anche psicologica e culturale. Faccio un esempio: pensate ai tanti uomini, che soprattutto nelle nostre realtà del Mezzogiorno, dove prevale uno stile di vita più conservatore, impediscono alla propria moglie di costruirsi un’indipendenza, perché l’unica occupazione è quella di stare a casa a crescere i figli. Stereotipi che hanno un peso ancora troppo forte. Per questo ho voluto fortemente che oggi ad Ercolano fosse qui con noi la Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti, che ringrazio per la disponibilità, perché l’inaugurazione del Centro Antiviolenza possa accendere nuovamente i riflettori su una tematica sociale importante e che, purtroppo, la pandemia che stiamo affrontando ha acuito, come ci ha ricordato recentemente il Presidente Mattarella invitandoci a rafforzare nella società la cultura della parità non ancora pienamente conseguita. Ed è anche per questo che noi andremo nelle scuole, ma non soltanto scuola per scuola, ma aula per aula, a spiegare ad ogni ragazzo e ragazza, che ogni comportamento che ogni comportamento che non garantisce autonomia e libertà, è un comportamento da denunciare”. – spiega il Sindaco Ciro Buonajuto.

 

 

Il Centro Antiviolenza “Annabella Cozzolino” è dedicato ad una donna forte e libera, pioniera delle battaglie per i diritti delle donne e promotrice di iniziative indimenticabili, come l’istituzione del primo “Sportello Rosa” ad Ercolano a metà degli anni ’90. Per affiancare le donne vittime di abusi e violenze, per abbattere i confini della paura è essenziale, diceva, “uno spazio di ascolto, di sostegno, di promozione di percorsi di autonomizzazione, anche sul versante del collocamento nel mondo del lavoro. Strumenti fondamentali per evitare che abusi e violenze possano sfociare in tragedie e femminicidi”. Una voce anticipatrice, una condottiera della battaglia per i diritti delle donne, spinta da una naturale vocazione pedagogica ed una rara sensibilità per le sofferenze delle persone più deboli, fragili e vulnerabili della comunità ercolanese, da lei riconosciuti nei bambini, nelle bambine e nelle donne.